Cetara pronta per il Dop alla colatura di alici

Cetara pronta per il Dop alla colatura di alici

Si è tenuta nei giorni scorsi, la pubblica audizione con relativa lettura del disciplinare di produzione che conclude l’iter “italiano” verso l’ottenimento del marchio Dop per la Colatura di Alici di Cetara. Il prezioso liquido ambrato è stato oggetto di discussione nella sala polifunzionale “Mario Benincasa” del Comune della costiera amalfitana, dove si sono dati appuntamento tutti i soggetti interessati all’operazione. Superato questo impegno, adesso il percorso prevede la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per trenta giorni e poi la “pratica” sarà nelle mani della Commissione Europea per l’ultima parte dell’iter che, salvo intoppi, entro un anno dovrebbe concludere un sogno cominciato tre anni fa.

Da sinistra, Vincenzo Peretti Lucia Di Mauro Luigi Polizzi

A ricordare i primi passi ci ha pensato proprio la presidentessa dell’Associazione per la tutela e la valorizzazione della colatura Lucia Di Mauro che ha portato avanti il progetto con il prezioso aiuto dei componenti del   comitato tecnico scientifico: “Tre anni di lavoro molto intenso. – ha sostenuto –  Tutto ebbe inizio con una telefonata agli esperti che sono poi diventati i componenti del comitato tecnico-scientifico: il professore Vincenzo Peretti della Federico II, grande esperto di  marchi comunitari e con Secondo Squizzato che allora rivestiva la carica di primo cittadino. Con la pubblica audizione un passo decisivo verso la conclusione del progetto”. Presente anche l’agronomo Ettore Guerrera, altro componente del comitato tecnico scientifico.

A fare gli onori di casa l’attuale primo cittadino Fortunato Della Monica  che  ha ribadito l’indissolubilità del binomio fra la cittadina che amministra e il prodotto che sogna di entrare fra le prelibatezze d’Italia che possono vantare il marchio Dop.

Il disciplinare di produzione è stato letto dal dirigente del Mipaaf, Luigi Polizzi che ha accolto le puntualizzazioni arrivate da più parti ed ha anche risposto ai quesiti posti dal pubblico. Presente anche la delegazione della Regione Campania.

“L’auspicio  – ha spiegato il professore Vincenzo Peretti – è che anche l’Europa esamini nel giusto tempo tutta la documentazione prodotto per raccontare la storicità e la tipicità della Colatura di Alici di Cetara. Un prodotto già famoso in tutto il Mondo, che ha bisogno, ora più che mai, di tutela e massima tracciabilità per garantire non solo i produttori ma anche i consumatori”.

La giornata si è conclusa nella celeberrima torre di Cetara dove è avvenuta la spillatura dimostrativa della colatura di alici che è stata poi abbinata a un primo piatto in degustazione.

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